Lombalgia

La lombalgia, sinonimo di mal di schiena, non è una malattia ma è un qualsiasi dolore circoscritto nella zona lombare inclusa tra l’ultima vertebra toracica e la prima sacrale.

La Lombalgia

La lombalgia è un fenomeno molto frequente in età adulta, soprattutto tra i 40 e i 50 anni di età, con un’incidenza dell’80% sulla popolazione italiana. Si stima che quasi il 40% che è affetto da dolore vertebrale sceglie di assumere farmaci che lo aiutano a continuare a svolgere le attività quotidiane che altrimenti non riuscirebbe a compiere.

I diversi tipi di Lombalgia

 

Il mal di schiena più presentarsi in diverse forme: lombalgia acuta, subacuta e cronica.

  • Nella lombalgia acuta, conosciuta anche come “colpo della strega”, il dolore compare spontaneamente e in forma molto violenta nella zona lombare. Alcune volte, i sintomi della lombalgia acuta possono interessare anche la zona dei fianchi o dei glutei. Il dolore e l’infiammazione durano circa 6 settimane.

La causa della lombalgia acuta più frequente è l’infiammazione dei muscoli o ligamenti da discopatie o ernia del disco, ma può essere anche da trauma o sovraffaticamento e può essere curata con un trattamento farmacologico, fisiatrico od infiltrativo (molto utile nella fase iperacuta)

  • La lombalgia cronica si differenzia dalla quella acuta per una durata di tempo maggiore, che varia tra i 3 e i 6 mesi. Questa durata prolungata del dolore intacca la funzionalità del rachide e comporta una difficoltà quotidiana nel compiere gesti semplici, come raccogliere un oggetto da terra, allacciarsi le scarpe, vestirsi, lavarsi etc.

A seconda dell’origine, si può parlare di dolore da lombalgia discogenica, da artrosi o artrite delle articolazioni intervertebrali e DIM (Disturbo Intervertebrale Minore)

Cause & Sintomi

Cause e Sintomi della Lombalgia

Sono molteplici le cause che possono provocare la lombalgia:

  • Cause meccaniche: sono le più frequenti (alcuni studi rilevano quasi l’80%) , contraddistinte da una postura errata o attività pesanti sportive e/o lavorative, o da obesità e malattie debilitanti.
  • Malattie reumatiche, spondiloartrosi, discopatie, esiti di chirurgia vertebrale, neoplasie
  • Dolore viscerale e/o riferito

 

I sintomi che si avvertono sono i classici dolori alla colonna lombare o al sacro, che possono essere avvertiti differentemente durante l’arco della giornata (di giorno o di notte) o dopo un certo tipo di sforzo o movimento.

Esami strumentali

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus .

Valutazione fisioterapica

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus.

Valutazione neurologica

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus.

Visita specialistica

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus.

Questionario stato di salute

Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus .

Trattamento e Tarapia

Trattamento della Lombalgia

Prima di tutto, è fondamentale effettuare una diagnosi accurata  per individuare tra le diverse terapie quella più adatta. Lo specialista a cui ci si deve rivolgere è un medico fisiatra, ortopedico o terapista del dolore.

Fondamentale è l’anamnesi iniziale volta ad individuare patologie degli apparati digerente , urogenitale e muscoloscheletrico, seguita da una valutazione del dolore (sede, tipo, punti trigger) e ad un’indagine  di approfondimento diagnostica strumentale (esame radiografico, TAC, RMN etc).

Una corretta diagnosi è una condizione fondamentale poiché all’origine della lombalgia ci sono numerose cause e altrettante possibili terapie.

 

Terapie per la Lombalgia

Le terapie utili per il trattamento della lombalgia sono:

 

Farmacologiche:

tramite antinfiammatori non steroidei, paracetamolo, rilassanti muscolari e nei casi più gravi anche i derivati del cortisone.

Conservative:

come l’esercizio terapeutico guidato da fisioterapisti. Altre tecniche utilizzabili sono i massaggi e l’agopuntura.

Attività fisica:

Utile sia a riabilitare che a prevenire.

Ambulatoriali e chirurgiche:

infiltrazioni paravertebrali ecoguidate, infiltrazioni e/o denervazione delle faccette articolari con radiofrequenza, radiofrequenza epidurale su ganglio, neuro stimolazione midollare e/o periferica, discolisi con ozono, decompressione discale percutanea meccanica o coablazione in radiofrequenza, iniezione intradiscale di cellule staminali o fattori di crescita.

F.A.Q.s

Domande frequenti sulla Lombalgia

Come curare la lombalgia?
Lombalgia a chi rivolgersi?
Lombalgia cosa evitare?

Non hai trovato la risposta alla tua domanda, inviaci la tua domanda!

Contattaci

info@lazzarospallanzani.it

Telefono

800-650-233

Sede

Via Fratelli Cervi 75/B 42124 Reggio Emilia